Date: giovedì, 19 marzo 2009
Time: 10:55
In: danza, tibet, yoga

YOGA MUSICA E DANZA SACRA Il 28 e il 29 Marzo a Prato, con il gruppo Bijayoga assisterò a un evento degno di nota sullo yoga e la cultura tibetana, accompagnato da danze indiane Bharata Natyam dell'amico Roberto Rustici. Roberto ci guiderà nel magico mondo della danza in due workshops.

 Bharata Natyam è la danza sacra tipica del sud dell'India praticata nei templi da più di tremila anni.
E' una danza teatrale dove, l'armonia del corpo disegna geometrie perfette nello spazio; i passi di danza rappresentano l'incontro armonico dell'energia maschile e femminile, la danza di Shiva (tandava) e quella di Parvati (lasya).
Gli occhi e le mani ci raccontano storie mitologiche e affascinanti sugli Dei, di amori, lotte contro demoni, e passioni umane...
La danza in India è considerarata la più grande e la più pura offerta che si possa fare a Dio, per questo l' interprete deve necessariamente seguire un percorso che prevede non solo la preparazione fisica ma anche lo studio della musica e del canto, dei testi sacri e storie mitologiche .

 


Wrote By: teatrarte
commenti

 

Appello per il Tibet

Date: domenica, 20 aprile 2008
Time: 16:45
In: petizioni, coscienza, tibet, dalai lama, popolo tibetano

Stai a fianco del Tibet - Sostieni il Dalai Lama

Dopo decenni di repressioni, i tibetani chiedono al mondo un cambiamento reale.In questo momento i leader cinesi stanno decidendo se intensificare la violenza o tentare il dialogo.

Tutti noi possiamo influenzare questa decisione critica, che potrebbe determinare il futuro del Tibet e della Cina. La Cina ha a cuore la sua reputazione internazionale, ma è necessario mobilitare il maggior numero di persone in tutto il mondo per ottenere l'attenzione del governo. Il Dalai Lama, leader spirituale tibetano, ha fatto appello alla moderazione e al dialogo: ha bisogno del nostro sostegno.Firma la petizione qui sotto, che è già stata consegnata ad ambasciate e consolati cinesi in tutto il mondo, ma continuerà a crescere e saràpresentata di nuovo finché non si aprirà il dialogo.

FIRMA LA PETIZIONE:

http://www.avaaz.org/it/tibet_end_the_violence/

       

   


Wrote By: teatrarte
commenti

 

La fiaccola olimpica

Date: lunedì, 07 aprile 2008
Time: 19:14
In: coscienza, tibet, libertĂ 

LA FIACCOLA PER LA LIBERTA'

 Storia del boicottaggio del passaggio della fiaccola olimpica: in corsa per la libertà!!!

Non credo proprio che la fiaccola olimpica da simbolo di pace si sia trasformata in simbolo del conflitto o della vergogna...affatto! Penso piuttosto che inevitabilmente non riesca a passare attraverso le città, le metropoli e la coscienza dei popoli del mondo, indenne e gloriosa, come ha sempre fatto, in un clima di gioia, di pace, di serenità, di sentimento sportivo mondiale...Per forza...la coscienza si ribella alla falsità della rappresentazione della parata olimpica, del protocollo che prevede che COMUNQUE lo show debba proseguire! Tutto deve continuare come se niente fosse e il 21 giugno, come da programma cinese, la fiaccola dovrebbe passare proprio da Lhasa!!! Non c'è proprio mai fine all'assurdo e alla prepotenza! Il governo cinese non racconta certo niente di tutto ciò ai cinesi e continua a condannare questi atti come attacchi vili al percoso della fiaccola olimpica da parte dei protestanti a Londra.

Olimpiadi, inizio del boicottaggio-protesta
Atleta indiano: non porterò la fiaccola:
il gesto di protesta e' a favore delle popolazioni del Tibet duramente colpite da pechino. Il capitano della nazionale di calcio annuncia la sua decisione via fax.

6 APRILE A LONDRABritish athlete Denise Lewis carries the Olympic torch amid heavy police protection during her leg of the Beijing Olympics torch relay A protester is arrested by British police for demonstrating in front of an Olymoic torch bearer as he passes Downing Street

   in Downing Street, London

     A protestor is restrained by police as the Olympic Torch passes through Whitehall in London

7APRILE PARIGIParigi spegne la fiaccola  

Parigi, è caos per la fiaccola.Un drappo nero sulla torre Eiffel, in segno di lutto per le vittime in Tibet: poco dopo la partenza della fiaccola olimpica, 3 attivisti di 'Reporter senza frontiere'- una ong molto critica con il governo cinese- sono riusciti ad eludere le misure di sicurezza e si sono arrampicati fino al primo piano del monumento simbolo di Parigi, da dove hanno srotolato uno striscione nero, lungo 4 metri. Al posto dei cinque cerchi olimpici...le manette.
    
Scontri, feriti, manifestanti fermati, polizia costretta a spegnere la fiamma olimpica e a nascondere la torcia su un bus.

In tutto il mondo si moltiplicano le proteste contro il regime comunista che da cinquant'anni opprime il Paese del Dalai Lama.


Wrote By: teatrarte
commenti

 

Contro la repressione cinese

Date: martedì, 18 marzo 2008
Time: 10:07
In: petizioni, coscienza, tibet, buddismo, libertĂ , spiritualitĂ 

Appello dei Centri Buddisti(ANSA) - FIRENZE, 17 MAR - ''Gli sponsor delle Olimpiadi  facciano da mediatori, siano portavoce della difesa dei diritti umani e del popolo tibetano e non finanzino la manifestazione sportiva se il governo cinese non compie passi concreti in tal senso, senno' chiederemo di boicottare i prodotti degli sponsor''. E' la posizione della Fondazione per la preservazione della tradizione mahayana (Fpmt), che raccoglie 10 centri buddhisti tibetani italiani della tradizione ghelupa, sui circa quindici presenti nel Paese. L'iniziativa e' stata decisa ieri in un incontro a Firenze.  ''Rispettiamo il proposito del Dalai Lama, che ha chiesto di  non boicottare le Olimpiadi - spiega Valentina Dolara, presidente dell'Fpmt - ma questo non significa che non si possano trovare strade per far si' che il governo cinese faccia passi in avanti nel rispetto dei diritti umani e del popolo tibetano. Credo che gli sponsor delle olimpiadi, e anche gli atleti, in questo senso possano fare molto''.

Comunicato a nome di tutti i Centri della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana in Italia:

 Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia (PI) Centro Terra di Unificazione EWAM di Firenze Centro Cenresig di Bologna Centro Tara Cittamani di Padova Centro Lama Tzong Khapa di Villorba (Treviso) Centro Sangye Choling di Sondrio Centro Kushi Ling di Arco di Trento Centro Muni Ghiana di Palermo Associazione Yeshe Norbu Shinè Chiara Luce Edizioni.

I centri FPMT si appellano alla responsabilità della comunità internazionale e in particolare al governo italiano, a tutti i partiti politici con i loro leader affinché, superando il velo diplomatico:

 

• Si chieda con fermezza alla Cina la cessazione immediata della sanguinosa repressione in atto in questi giorni in Tibet

• Si chieda con estrema decisione alla Cina l’avvio di trattative con il Governo tibetano per la soluzione pacifica della questione sino-tibetana.

• Si esiga dalle autorità cinesi passi concreti per il rispetto dei diritti umani in cambio dell’opportunità economica e mediatica rappresentata dalle prossime

• Si faccia pressione per l'avvio di una inchiesta internazionale per l’accertamento di quanto sta avvenendo in Tibet sostenendo l’appello di Sua Santità il Dalai Lama


Wrote By: teatrarte
commenti (2)

 

Ultimatum cinese e manifestazioni

Date: lunedì, 17 marzo 2008
Time: 16:04
In: tibet, buddismo, libertĂ , popolo tibetano

Dharamsala (India)
Tibetan spiritual leader His holiness the Dalai Lama gestures while answering media questions in Dharamshala Tibetan Buddhists chant as they hold candles at a candlelit vigil attended by exile Tibetans at the main Namgyal Monastery in Dharamsala, India
In a press conference from exile in India, the Dalai Lama accused China of "cultural genocide" in Tibet.
China blocks YouTube, Yahoo! over Tibet
A Lhasa sfilano detenuti ammanettati sui camion(h.13.11 fonte:repubblica ) Mentre si avvicina la scadenza dell’ultimatum (alle 17:00 ora italiana) lanciato dalle autorità cinesi perché i responsabili delle violenze dei giorni scorsi si consegnino, l’esercito di Pechino ha fatto sfilare per le strade della capitale tibetana quattro camion che mostravano i detenuti ammanettati. Dietro ognuno c’era un militare cinese che lo obbligava a tenere la testa bassa. L’esibizione di forza per intimidire i ribelli è stata descritta dall’inviato a Lhasa del ‘Times’ on-line. Il convoglio si è mosso lentamente per le strade della città, mentre gli altoparlanti trasmettevano appelli perché i responsabili delle violenze di venerdì — in cui i cinesi di etnia Han e i musulmani Hui sono stati picchiati e uccisi e i loro negozi dati alle fiamme- si consegnino

Pechino:protesta silenziosa degli studenti universitari, dentro il campus, in appoggio al popolo tibetano. La coraggiosa dimostrazione è una delle poche organizzate dagli studenti di Pechino,dai tempi della rivolta terminata in un bagno di sangue sulla Piazza Tiananmen (1989).La polizia in assetto antisommossa ha circondato e isolato il gruppo di studenti,per il momento  non intervenendo. http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/asia/article3566647.ece


Wrote By: teatrarte
commenti

 

Tibet-Lhasa:Scontri sempre piĂą intensi

Date: sabato, 15 marzo 2008
Time: 11:21
In: coscienza, tibet, buddismo, libertĂ , popolo tibetano

IN APPOGGIO AL POPOLO TIBETANO

home

Ultimatum chiaro da parte dei cinesi: "Entro la mezzanotte di lunedi` tutti i rivoltosi dovranno consegnarsi alle autorità"Viene promessa clemenza a chi si arrenderà.

LHASA: Il popolo lotta contro la repressione cinese e chiede l'indipendenza e la libertà: molti i feriti e i morti
 
 
 
 repressione degli studenti tibetani a Lhasa, foto Ap        Lhasa il popolo lotta contro la repressione cinesePhoto
Da Dharamsala sono ripartiti altri  tibetani esiliati per riprendere "la marcia di ritorno in Tibet", dopo che è stata fermata dagli arresti da parte della polizia indiana  e circa 102 tibetani sono ancora in carcere.(vd.post 14/03/2008)
Proteste di profughi tibetani davanti all'ambasciata cinese a Nuova Delhi, in India
Tibet: proteste alle ambasciate cinesi  Tibet: proteste alle ambasciate cinesi Tibet: proteste alle ambasciate cinesi    Proteste di profughi tibetani davanti all'ambasciata cinese a Nuova Delhi, in India (Prakash Singh/Afp)     

Photo  Tibetans living in Nepal take part in a candle light protest at Baudha monastery in Kathmandu, March 14, 2008


Wrote By: teatrarte
commenti

 

Tibet: scontri a Lhasa

Date: venerdì, 14 marzo 2008
Time: 15:56
In: coscienza, tibet, buddismo, libertĂ 

Tibet, scoppia la rivolta della popolazione contro l'occupazione cinese..."Tibetani sovversivi"..dipende dai punti di vista...no comment....

                  Image:Free-tibetlogo.jpg

Purtroppo quella che era annunciata come una marcia non violenta, e condivisa da molte persone nel mondo, (vd. post del 03/03/2008 e 08/10/07) si è trasformata in repressione in India e in una vera e propria rivolta, con scontri a fuoco, morti e feriti in Tibet. Qui di seguito la storia.

"La marcia di ritorno verso il TIBET" inizia lunedì, centinaia di giovani tibetani in esilio si preparano oggi a compiere una marcia da Dharamsala in India al Tibet, dove programmano di giungervi l’8 agosto, giorno dell’apertura dei Giochi olimpici di Pechino. Purtroppo oltre cento  tibetani in esilio vengono arrestati in India durante la marcia di protesta contro la Cina . I manifestanti avrebbero dovuto condurre la loro marcia dall'India al Tibet arrivando in agosto, proprio quando inizieranno le Olimpiadi con cui Pechino vuole rilanciare la sua immagine di paese moderno alla comunità internazionale.

 
 
 
 
 
..finisce 
così....           
 
Per evitare che la protesta imbarazzi Pechino, le autorità indiane hanno voluto impedire agli esiliati tibetani di lasciare il distretto di Kangra, dove si trova la città di Dharmsala, loro roccaforte. La marcia è stata fermata nella città di Dehra, al confine del distretto, e i manifestanti sono stati fatti salire sul bus. Sventolavano bandiere e foto con il volto di Ghandi e del Dalai Lama.
Il capo della polizia di Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio, ha spiegato che un ordine da New Delhi vieta ai manifestanti di lasciare l'area. Secondo le autorità indiane, l’iniziativa “viola l’intesa tra il governo e il Dalai Lama secondo la quale sul territorio dell’Unione non si sarebbero svolte attività politiche contro la Cina
Anche le manifestazioni dei Lama e della popolazione a Lhasa, iniziate lunedì scorso nell’anniversario della rivolta anticinese del 10 marzo 1959, per chiedere la libertà religiosa, l'indipendenza e il ritorno del Dalai lama, prima dei Giochi olimpici di Pechino, si stanno trasformando in una vera e propria sommossa popolare con scontri, incendi e feriti.
Oggi le strade della città sono state teatro di violenti scontri tra centinaia manifestanti – monaci buddisti ma non solo – e polizia militare cinese. 
    Alcuni monaci buddisti ad Amdo Labrang, TibetREUTERS/TCHRD/Handout Tibet: Lhasa, italiani tutti salvi

 smoke rising over central Lhasa 

Cina: Tibet,feriti in scontri Lhasa ...  TIBET; DUE MORTI NEGLI SCONTRI DI LHASA TRA POLIZIA E MONACI (Associated Press Italia)

 Tibet: Casa Bianca richiama la Cina

Lhasa, oggi

 

Lhasa come Rangoon. Le truppe cinesi hanno chiuso e circondato tre monasteri della città: Drepung, Sera e Ganden. Diversi monaci sono stati arrestati. Due monaci del monastero di Drepung sono in condizioni gravissime dopo aver tentato per protesta il suicidio autopugnaalndosi e recidendosi le vene dei polsi. I monaci del monastero di Sera sono in sciopero della fame. In occasioni di scorse sommosse i cinesi hanno reagito con la repressione e " l'ordine è stato ristabilito" istituendo la legge marziale.Voci non confermate parlano della proclamazione dello stato d’emergenza nella regione tibetana. L'appello del Dalai Lama. Il Dalai Lama ha chiesto alla Cina di rinunciare all'uso della forza, in una dichiarazione fatta a Dharamsala, in India.

Free Burma!

Tibet: molti morti in scontri Lhasa
(ANSA) - PECHINO, 14 MAR - Numerose persone sono morte oggi negli scontri a Lhasa. Lo ha reso noto il centro per le emergenze mediche della capitale del Tibet.
 


Wrote By: teatrarte
commenti

 

Tibet libero

Date: lunedì, 03 marzo 2008
Time: 22:19
In: tibet, buddismo, libertĂ , popolo tibetano

                  

 L’AZIONE DEI TIBETANI IN INDIA: Per ricordare al mondo la questione tibetana, e non solo questo, il 10 marzo inizierà in India una marcia nonviolenta (satyagraha gandiano) di 100 tibetani, da DELHI (India) al Tibet.

om shanti           

Il 10 marzo 2008 a Roma si terrà una manifestazione con corteo in commemorazione del 49° anniversario dell'insurrezione del popolo tibetano contro l'invasione cinese.
Ore 10.00: Protesta di fronte l’ambasciata cinese. Via Bruxelles, 56 Roma.
Ore 16.00: Incontro davanti CONI e marcia e fiaccolata della libertà fino piazza Navona.  Sede del coni   Largo Lauro De Bosis, 15, Roma.
Ore 17.30 Parte il corteo da piazza Navona a Piazza San Marco.
http://www.comunitatibetana.org/it/index.php


Wrote By: teatrarte
commenti

 

LibertĂ  repressione e censura

Date: lunedì, 08 ottobre 2007
Time: 11:22
In: coscienza, tibet, libertĂ , spiritualitĂ 

TIBET E BIRMANIA

Purtroppo troppi interessi perchè qualcosa cambi...dal petrolio al gas, alle miniere di rubini e altre pietre preziose........

  Free Burma!

Nel tempo dell'inganno universale,dire la verità è un atto rivoluzionario.

Birmania, cremate almeno 200 cadaveri degli oppositori morti , vittime delle stragi

I militari starebbero utilizzando il crematorio pubblico che si trova a nordest di Rangoon per far sparire i corpi delle vittime della repressione, così da impedire ogni futura «conta del male». I cadaveri sarebbero stati trasportati al crematorio con l’ausilio di camion militari coperti da teloni verdi. Tra l’altro, non accennano a fermarsi i raid delle forze di polizia: solo nelle ultime ore sono state fermate 78 persone.

Dal camino del crematorio di Rangoon continua ad uscire un cupo fumo grigio.
Anche l'esercito cinese fece sparire nello stesso modo i resti di molti degli uccisi a piazza Tienanmen, nel giugno 1989. Allora i camini del crematorio di Babaoshan, il «cimitero degli eroi» a Pechino, emisero un lugubre fumo grigio per giorni: adesso lo stesso agghiacciante spettacolo è visibile nell'ex capitale birmana. A Rangoon, oltre a queste notizie, autentiche secondo la locale comunità diplomatica perché confermate da fonti diverse, si sono diffuse voci — anche queste credibili, purtroppo — che negli ospedali si registrano ancora decessi nonostante la calma apparente nelle strade ormai perduri da giorni. La ragione? «Ai medici — ha fatto sapere un volontario straniero — non è stato consentito di curare i feriti: ordini precisi dei militari. Senza alcun tipo di trattamento, è inevitabile che molti tra coloro che hanno subito ferite possano essere morti nel giro di pochi giorni».       

L'appello del Dalai Lama:

"Estendo il mio sostegno e la mia solidarietà al recente movimento pacifico per la democrazia in Birmania."

 "Sostengo pienamente la loro richiesta di libertà e democrazia e colgo questa opportunità per chiedere alla gente amante della libertà in tutto il mondo di supportare questi movimenti non violenti."

"Da monaco buddhista mi sto appellando ai membri del regime militare che crede nel Buddhismo perché agiscano in accordo con il sacro dharma nello spirito della compassione e della non violenza."

"Prego per il successo di questo movimento pacifico e la pronta liberazione del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi."

   La repressione 

   


Wrote By: teatrarte
commenti

 



On line da Dicembre 2006


GESTALT COUNSELING & SPIRITUALITA': Nada Yoga & Danza Movimento

Aiuto e sostegno psicologico ed emozionale con il Gestalt Art Counseling,Yoga,
Meditazione e Tantra Vision

GRUPPI GESTALT

TEATRO-SUONO-DANZATERAPIA

TANTRA COUNSELING

YOGA






LA MIA PAGINA SU OVERTONEovertone-network

VISITE

Sono passate di qui

*loading*

Anime di Luce

NOVITA'

LABORATORIO GESTALT SENSORIALE YOGA & CONTACT

2009-2010

INIZIO MERCOLEDI'07 OTTOBRE dalle h.19.15 alle 21.15 a LIVORNO


Laboratorio di PRIMAVERA per coppie e single

"TANTRA VISION: un percorso verso l'intimitĂ  di coppia"

Ciclo di 5 incontri a primavera 2010 Data da stabilire su richiesta

Per info

CHI SONO

Dott.ssa Giulia Gambacciani Gestalt Counselor

GestaltCounselor a mediazione corporea-artistica e operatrice energetico-vibrazionale. Laureata a Firenze e diplomata Gestalt Counselor professional. Acquisisce competenze nell’ambito del teatro partecipando a laboratori di formazione attoriale
e successivamente a workshops e seminari di approfondimento sul teatro della Gestalt, lo psicodramma di Moreno
, la teatroterapia,il teatro sociale ,il teatro dell’oppresso
Contact Improvisation, canto armonico
e Olodanza

Parallelamente entra in contatto con il mondo orientale, pratica YOGA
con vari maestri, sia in Italia sia in Oriente, approfondendo le tecniche di respirazione, di rilassamento, di contatto interiore, la meditazione
e il riequilibrio energetico-spirituale (Fiori di Bach, Therapeutic Touch
, Reiki, Craniosacral Balancing).

Ha collaborato con la Provincia di Livorno e di Pisa in progetti di formazione,con l'AIRP Livorno(Associazione Italiana di Ricerca Psicosomatica come docente nel “Corso di Counseling ad approccio integrato”.Dal 1998 conduce i Laboratori da lei ideati: “Spazio Relax”, “Laboratorio Gestalt Arte-Yoga-Teatro” e attualmente "Tantra Vision Lab".

La professione delcounselor
è dal 2000 inserita nell'elenco delle nuove professioni per le quali il Consiglio per l'economia e il Lavoro (CNEL) ha presentato una proposta di legge per il riconoscimento a livello nazionale.

 tantra counseling

CHE COSA

Gestalt ART Counseling
Tantra Yoga Counseling
SEMINARI-CORSI-GRUPPI

G.A.T.Y Lab LABORATORIO GESTALT ART YOGA TEATRO
Spazio esperienziale in: Tecniche di contatto (fisico, energetico, danza) Movimento dolce orientale:mobilizzazione e gestualitĂ  Visualizzazione Creativa Pre-espressiva teatrale-teatroterapia Counseling espressivo Tecniche di respirazione e rilassamento Holistic Dance/Olodanza Mantra yoga,canto spontaneo, uso della voce.

INCONTRI INDIVIDUALI La sessione individuale di Gestalt Counseling facilita un percorso mirato al riequilibrio psico-fisico e promuove uno stato di benessere e di serenitĂ  che rappresenta il punto di partenza per sviluppare nuove risorse e trovare soluzioni diverse alle proprie tematiche di vita.(incontro di 60 min.)

Tantra Vision

TANTRA COUNSELING

sessualitĂ , intimitĂ , rapporti di coppia: spazi esperienziali e di ricerca con tecniche di respirazione e rilassamento, movimento dolce orientale,biodanza,biomusica
sintonia sensoriale.

DOVE SONO

LIVORNO-PISA-FIRENZE

Disponibile per collaborazioni e per organizzare workshops e seminari in Italia(min.10 partecipanti)

scrivimi!


Gestalt Art Counseling

Link


arteterapia TEATRARTE
COUNSELING ITALIA
Counselor Toscana-Livorno
Formazione Tantra
FOTO dei gruppi 2005-2007
guerillaradio
HARE KRISHNA
MASSAGGIO TANTRICO
Raccolta differenziata
ri.dat. banche dati


Categorie

 amicizia
amore
andrea buscemi
appuntamenti
art counseling
arte
arteterapia
benessere naturale
buddismo
canto
chakra vision
cinema
condizione della donna
contatto
coppia
coscienza
counseling
counseling espressivo
dalai lama
danza
diario del gruppo
discipline olistiche
ecologia
energia
festa
gandhi
gaty lab
gioco
hare krishna
induismo
internet
kamasutra
krishna das
laboratorio gestalt
libertĂ 
mantra
massaggio
meditazione
movimento
musica
news
orgasmo
osho
petizioni
piacere
popolo tibetano
psicodramma della gestalt
psicodramma di moreno
respirazione
rigassificatore a livorno
rilassamento
sessualitĂ 
spiritualitĂ 
stupro
suoni di guarigione
suono
tai chi
tantra
tantra massage
teatro
teatroterapia
tecniche di meditazione
tibet
tiziano terzani
urs stauffer
yoga

 

MEDITAZIONE

[ View Guestbook ] [Sign Guestbook ]

SITI AMICI

Sito ottimizzato con TuttoWebMaster scambio link Directory Gratis FreeTool - Servizi gratuiti per webmaster e blogger
Salute - Scambio link - Scambio link

Torna all'inizio

Template
Png
Brushes
Css
Blog Hosting

Gestalt Art Counseling & Yoga e Tantra Vision