
Date: mercoledì, 16 aprile 2008
Time: 00:04
In: canto, mantra, hare krishna, induismo
INDUISMO : Molteplici vie e tolleranza
Il VedÄnta riconosce che ci sono molti approcci diversi a Dio, e tutti sono validi. Non importa quale genere di pratica spirituale si conduca, poiché ognuna conduce alla stessa realizzazione del Sé. Così i VedÄnta insegnano il rispetto di tutte le credenze e si distinguono dalla maggior parte delle altre fedi maggiori per il loro forte incoraggiamento alla tolleranza verso questi diversi sistemi di fede.La religione è dunque una ricerca e una conoscenza di sé, una ricerca del divino presente in ogni individuo. I Veda che sono i più antichi testi sacri induisti composti oltre 3000 anni fa, dichiarano che nessuno ha bisogno "di essere salvato", perché nessuno è mai condannato; nel peggiore dei casi, si vive nell'ignoranza della propria vera natura divina.
Rami dell'Induismo
L'Induismo o Brahmanesimo, che è la forma moderna della religione vedica, si divide in rami, corrispondenti alla Trimurti, la trinità sacra indiana: Brahma, Shiva, Vishnu
• il Viṣṇuismo, o vaishnavismo, che si rapporta all'Uno in quanto Viṣṇu, o tramite uno dei suoi Avatar, come Krishna

(I libri sacri sono il BhÄgavata-PurÄna spesso chiamato ShrÄ«mad-bhÄghavatam, e la Bhagavad-GÄ«tÄ).
Il vaishnavismo fedele agli insegnamenti di Caitanya Mahaprabhu, è vivo ancor oggi ed è attivo anche in occidente, sotto forma di organizzazioni spirituali di varia natura. Il più celebre è il Movimento Hare Kṛṣṇa (ISKCON), fondato da A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. "Hare Krishna Hare krishna, Krishna Krishna,Hare Hare, Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare" (canto del Maha Mantra).
lo Åšivaismo, o shivaismo, che si rifà principalmente al culto di Åšiva, divinità pre-vedica adorata inizialmente con il nome di Rudra, a cui è dedicato lo Åšiva PurÄna.
il Tantrismo il cui scopo è la realizzazione della shakti, l'energia vitale spesso associata a una forma di DevÄ«, la Dea madre dai molti nomi (Kali, Durga, ecc.) .
KALI-DURGA
Ciascuno di questi culti si pratica con i medesimi mezzi filosofici o di yoga, sono solo i loro metodi che differiscono. Questi culti non devono essere considerati come delle "chiese", perché non esiste alcun dogma, e Credenze . Tuttavia nella estrema varietà dell'induismo si trovano dei valori comuni a tutti i credenti, ovvero:
• la fede nel SaṃsÄra (Reincarnazione, rinascita)
• Karma (azione, il ciclo di causa-effetto)
• la Moksha (liberazione, trascendenza) di ogni anima attraverso dei percorsi spirituali quali:
· Bhakti (devozione)
· Karma (inteso come azione personale)
· JñÄna (Illuminazione, Conoscenza)
· Dharma (Legge Cosmica, il modo in cui tutte le cose sono)
La trasmigrazione dell'anima è regolata dal Karma: la filosofia del Karma è basata sulle azioni compiute dal soggetto, che resteranno impresse sulla sua anima (Ä€tman) dell'essere individuale (jiva), attraverso un ciclo di nascita e morte fino alla liberazione definitiva (moksha).
Per oggi ci fermiamo, è complesso, ma non complicato e si possono enucleare concetti chiave: molteplici vie, tolleranza, nessun dogma, l'importanza dei Veda, che sono i testi sacri più antichi arrivati fino a noi, furono composti in sanscrito tra il 1500 e l'800 prima di Cristo (prima furono tramandati oralmente per lungo tempo e regolavano la vita degli individui, dalla nascita alla morte).
Wrote By: teatrarte
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Date: giovedì, 03 aprile 2008
Time: 19:54
In: yoga, hare krishna, induismo
INDUISMO:molteplici vie
Iniziamo a parlare dell'Induismo, per cercare di fermare dei concetti chiave che ci accompagnino nella nostra ricerca e possibilmente per fare chiarezza....spesso nei commenti molti di voi chiedono...e le domande sono interessanti e le risposte a volte sono controverse....un esempio per tutti: "Krishna non è la rappresentazione di Dio in terra? Tipo Gesù per i cristiani per intenderci?"
Le sacre scritture dell'Induismo.
Il "VedÄnta" è un sistema filosofico ed è la letteratura sacra più antica dell'India e si basa sull'interpretazione mistica e cosmologica contenuta nei Veda, quattro raccolte di inni, preghiere e formule magiche che accolgono tutta la Scienza sacra e tradizionale induista. Testi fondamentali del Vedanta:
I Veda
il Vedanta Sutra (anche denominato Brahma Sutra), che sono anche delle brevi, persino singole interpretazioni di una sola parola della dottrina del Upanisad;
la Bhagavad Gita (lett. Canto del Divino), celebre testo filosofico-religioso composto in forma poetica, considerato l'essenza di tutte le scuole di pensiero induiste; contiene una serie di insegnamenti filosofici e spirituali volti a raggiungere la realizzazione spirituale.
il Mahabharata e il Ramayana due lunghi poemi. Ognuno di questi rappresenta la fonte scritta di differenti scuole e correnti che convivono all'interno dell'induismo. Il Mahabharata narra di una guerra fra due famiglie reali, i Kaurava e i Pandava, mentre il Ramayana racconta come il dio Rama salvò la propria moglie, Sita, da Ravana, il malvagio re-demonio.
Le Upanishad sono insegnamenti presentati in forma di storie e parabole che i guru (maestri) raccontano ai loro allievi.
continua
Wrote By: teatrarte
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Date: lunedì, 22 gennaio 2007
Time: 09:50
In: hare krishna, induismo
Vishnu, il dio che conserva, ha come attributi il diadema, la mazza ed il disco (chakra), suo veicolo è Garuda e sua consorte e la dolce Laxmi. Spesso Vishnu ha come simbolo la sankha, la conchiglia marina conica. La punta è tagliata per poterla suonare a fiato. La sua struttura a spirale, che parte da un punto per allargarsi sempre più, simbolizza l'origine dell'essere. Proveniendo dal mare, è associata all'Oceano primordiale. Il suono che emette quando vi si soffia richiama la vibrazione che causò I nove avatara (skt. lett. discesa) sono le sue manifestazioni scese in varie epoche sulla terra per ricondurre gli uomini sulla retta via. Le più famose sono Rama e Krishna. Nel Ramayana, il poema epico hindu, vengono cantate le gesta del semidio Rama. Riporto brevemente la storia raccontataci da Rama Chandra davanti al grande quadro della battaglia, in cui Rama con il suo arco colpisce al cuore il demone Ravana e lo uccide! L'epopea, trasmessa oralmente, venne scritta in sanscrito nel 5° sec. a.C. dal grande saggio Valmiki. Vi si racconta come Dasharatha, re di Kosala capitale dell'Ayodha, si accingesse ad investire il figlio maggiore Rama come principe della corona quando gli intrighi di palazzo condotti da Kaikeyi, una delle quattro moglie del re, lo costrinsero a condannarlo all'esilio nella foresta per quattordici anni. Rama se ne andò con la moglie Sita ed il fratellino Lakshman. Un giorno, mentre era assente, il demone Ravana, re di Lanka, rapì Sita. Con l'aiuto del re scimmia Sugriva e del suo esercito di scimmie condotte da Hanuman, Rama assediò Lanka, uccise Ravana e salvò Sita. Al termine dell'esilio fu incoronato. Krishna è il più recente, in ordine di tempo, avatara di Vishnu. Un suo appellativo è Vasudeva, figlio di Vasu.La sua venuta è raccontata nel poema Gita Govinda dove si cantano le sue avventure con le Gopi (pastorelle), e con la compagna è Rada. Nella Bhagavad Gita che Krishna si rivela come l'Assoluto e come avatara di Vishnu. Rama è descritto come un principe di una bellezza «lunare». Rappresenta l'ideale principe di una Età dell'Oro: temperamento artistico, conoscenze scientifiche, valore guerriero. È l'epitome della saggezza e del buon governo. Shiva e le sue manifestazioni Shiva ha due aspetti: uno beatificante e trascendente, l'altro terrificante ed immediato, con ruoli che si interscambiano. Nell'aspetto terrifico di Kala Rudra, potere universale di distruzione che pone fine ad ogni esistenza e dal quale ogni esistenza nasce,Nilkantha (il gola blu) è un appellativo di Shiva che bevve l'halahala, il veleno che minacciava di distruggere il mondo, e salvò l'universo ma il veleno rese blu la sua gola. Shiva può essere rappresentato seduto su una pelle di tigre, con il terzo occhio e la luna crescente, il corpo ricoperto di cenere (come i naga sadhu). I tre occhi simbolizzano sole, luna e fuoco; con essi vede passato, presente e futuro. Sulla fronte è tracciata la mezza luna, indicando che Egli è Signore del tempo, per la misura che la luna dà a mesi e giorni con il suo movimento. La tigre è il veicolo dell'Energia, incarnazione delle forze della natura. Kala Rudra ha quattro braccia, tese nelle direzioni cardinali, simbolizzano il dominio universale. Il tridente (trisuli) ricorda le tre guna, tre qualità di base, e le tre funzioni di Shiva come creatore, conservatore, distruttore. Dai suoi capelli nacque il Gange (bd.DVD visto nel tempio) Altre divinità Ganesh o Ganapati è la più popolare delle divinità indiane. Il dio della saggezza, figlio di Shiva e Parvati, ha la testa di un elefante su corpo d'uomo. Generalmente colorato in rosso, suo veicolo è il topolino Akhu. Ganapati è invocato all'inizio di ogni impresa, di un viaggio, di un affare affinché rimuova gli ostacoli. Devi, la dea per antonomasia, Shiva,Parvati e Ganesh la coppia eterna, rappresentati dal lingam e dalla yoni, sono il cuore dell'Hinduismo contemporaneo. è una divinità dravidica divenuta una delle principali divinità hindu. Compagna di Shiva è raffigurata nel suo aspetto terrifico. Kali deriva da Kala (tempo nel senso di durata). La dea rappresenta quindi il principio del tempo che tutto distrugge. Come shakti , energia, di Shiva viene rappresentata danzare sul cadavere del dio Shiva che in tal caso rappresenta la materia senza cui l'energia non può dispiegarsi. Ma come shakti Kali è anche il creatore, Eh sì la festa è andata avanti in un turbinio di canti con la musica sempre più incalzante...abbiamo celebrato anche noi con i vari strumenti a disposizione..campanelle, cembali...con i quali abbiamo già confidenza...le danze spontanee, il corpo che balla la gioia di essere in gruppo e felice si muove senza preoccupazione alcuna!!!.....tutto come facciamo noi!!! solo in onore dell'altare dove c'era il cibo offerto per la benedizione (prasadam) e del maestro "prabhu"(ormai confidenzialmente...)...al quale è stata fatta l'offerta (puja) di petali di rosa da tutti..uno per uno...e siamo stati benedetti con l'acqua e col fuoco!!!!Yoga, Induismo e Spiritualità
Per non perdere quello che abbiamo ascoltato e visto a San Casciano e per iniziare a orientarsi nel pantheon induista, lasciamo una traccia delle principali divinità indiane..............ritroverete quasi tutto.
Brahma, il creatore, incarna il principio della spiritualità calma e virile. E’ rappresentato con barba e baffi, prototipo dell'uomo ariano, ha quattro teste ornate da corone (la quinta fu persa), forse rappresentanti i quattro Veda, ed ha nelle mani: i Veda, il rosario, il cucchiaio e la brocca per le abluzioni sacre. Suo veicolo è il cigno Hansa. Uno dei suoi pochi templi è a Puskar in Rajasthan.
Brahma
Vishnu ed i suoi nove avatara
Rudra era una divinità terrifica del periodo vedico e venne poi assimilata a Shiva. Rudra è la più potente delle divinità hindu, è la violenza che si manifesta nella natura (nel fuoco che brucia, nell'acqua che scava, nel vento che travolge, e nell'uomo che uccide).
Hanuman dio con forma di scimmia, personaggio del Ramayana. Per l'aiuto a Rama fu ricompensato con lunga vita ed eterna giovinezza. Servì fedelmente il suo maestroe personifica la fedeltà nel servire dio. Considerato un individuo raffinato e profondamente colto, ben versato in ogni scienza. La sua saggezza è eguagliata dalla forza. Ha poteri soprannaturali come quello di volare e di cambiar aspetto a piacimento. E’ anche patrono dei lottatori. La dea madre
Abbiamo poi comprato le collanine di legno sacro (tulasi) e Ramachandra (nostra guida per tutta la giornata...mandataci da UNI!!!) ci ha regalato dei libri sempre di Prabhu e delle riviste che anche voi potete vedere....
Loro poi andavano tutti a mangiare il pasto benedetto (prasada) al ristorante! A noi hanno offerto dei dolcetti buonissimi!...insomma tante cose.....e la ghirlanda di fiori freschi di Brabhu è finita al nostro collo....MOLTA ENERGIA! e ora è al collo del Budda...che ho scoperto essere una incarnazione di Krishna....ma pensa te!!!! Come ho detto a Rama:"non ci siamo fatti mancare niente!!!"..erano già le 20 e lui ha risposto che ci mancava di fermarci a dormire...!!!!!...Un'altra volta....un'altra storia...!!! Vi abbraccio tutti!
Wrote By: teatrarte
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e Olodanza
Parallelamente entra in contatto con il mondo orientale, pratica YOGA
con vari maestri, sia in Italia sia in Oriente, approfondendo le tecniche di respirazione, di rilassamento, di contatto interiore, la meditazione
e il riequilibrio energetico-spirituale (Fiori di Bach, Therapeutic Touch
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Ha collaborato con la Provincia di Livorno e di Pisa in progetti di formazione,con l'AIRP Livorno(Associazione Italiana di Ricerca Psicosomatica come docente nel “Corso di Counseling ad approccio integratoâ€.Dal 1998 conduce i Laboratori da lei ideati: “Spazio Relaxâ€, “Laboratorio Gestalt Arte-Yoga-Teatro†e attualmente "Tantra Vision Lab".
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